Davide Campisi

Davide Campisi

Tamburi a cornice · Percussioni · Voce · World, Folk, Mediterranean, Ethnic

Percussionista e cantautore siciliano. Tra i più giovani interpreti dei tamburi a cornice della tradizione popolare meridionale, esplora i ritmi ancestrali del Mediterraneo.

Biografia
Davide Campisi è un percussionista e cantautore siciliano, tra i più giovani interpreti dei tamburi a cornice della tradizione musicale popolare del Sud Italia. Nato a Catania il 16 novembre 1978, comincia a suonare la batteria a sedici anni e dal 1998 conduce una ricerca sul campo dedicata ai cunti antichi siciliani, confluita nel progetto audio "Cuccurucuntu". Dal 2002 studia gli strumenti ritmici della tradizione meridionale, in particolare i tamburi a cornice, sviluppando una propria voce contemporanea sui ritmi ancestrali del Mediterraneo e della world music. Nel 1999 è tra i fondatori del gruppo "I Petri Ca Addumunu", formazione di musica etnica dedicata al repertorio popolare siciliano e mediterraneo. Avvia poi un percorso solista che porta nelle piazze e nei teatri progetti come "BADR" (2015), con il quale entra fra i primi otto finalisti su 1.500 partecipanti al contest del Concerto del Primo Maggio di Roma, e l'album "Democratica" (2017), finalista al Premio Andrea Parodi. Nel 2018 vince il premio come miglior percussionista solista al festival "1000 beats innovation lab" della European Drum & Percussion Academy e partecipa all'International Percussion Festival "Gongs & Skins" in Myanmar. Nel 2020 pubblica con il chitarrista e cantautore Mimì Sterrantino l'album "Mircanti", che porta il duo in un tour di oltre cinquanta date in tutta Italia. Nel 2021 esce l'album solista "JOCA", che intreccia tamburi, filastrocche ed elettronica. Il sodalizio con Sterrantino prosegue nel 2024 con "Dù", pubblicato il 19 marzo per Comusì con la produzione artistica di Ottavio Leo: un disco che spinge il loro suono distintivo verso contaminazioni elettroniche fra folk, indie e radici meridionali. Tiene corsi di tamburo a cornice dal 2005, integrando talvolta la pratica con teatro e danza. Ha collaborato con musicisti di rilievo nazionale e con Salvo Compagno nel progetto "Battiti e respiri", che mette in dialogo le percussioni del Sud Italia con i suoni del Sud globale, dall'Africa all'India all'America Latina.