Il team Mhodì Music Company durante un evento a Catania
Chi Siamo

Siamo persone
che vivono
di emozioni.

Se l’arte è condivisa, il sapere si moltiplica.
Dal 2008

Un'etichetta indipendente slegata dai canoni classici.

Mhodì Music Company è un'etichetta discografica indipendente italiana. Opera dal 2008 come casa discografica ed edizioni musicali, con attività estese allo spettacolo. Un modello costruito sulle collaborazioni: artisti e partner strategici che, come gli ingranaggi di un orologio, unendosi danno vita a un meccanismo dall'energia perfetta.

Il primo ingranaggio è la ricerca. Scoviamo e promuoviamo musica di qualità di artisti italiani, costruendo una rete di rapporti internazionali che ne permetta l'esportazione e, viceversa, l'importazione e la distribuzione in Italia delle migliori produzioni straniere.

Il secondo è la tecnologia. Una piattaforma di distribuzione e software sviluppati internamente per automatizzare i processi ripetitivi, dalla gestione dei metadati alla rendicontazione, restituendo agli artisti la risorsa che conta davvero: il tempo per creare.

Binocolo da teatro su spartito musicale, simbolo della vision Mhodì di guardare lontano e in profondità
Vision

Sognatori con i piedi per terra.

Dare alle persone di tutto il mondo una visione completa e reale del panorama musicale internazionale attuale, senza i filtri imposti dai business delle multinazionali.

Mappe sparse che rappresentano la mission Mhodì di raggiungere ogni destinazione musicale
Mission

Raggiungere la meta.

Produrre, distribuire, promuovere e raccontare la migliore musica in Italia e all’estero. Con metodo, con rete, con cura.

La storia

Come nasce Mhodì.

Tutto nasce da un'idea di Giuseppe Strazzeri: polistrumentista e imprenditore italiano della musica, appassionato di avanguardia tecnologica fin da quando internet muoveva i suoi primi passi. Ha seguito da vicino l'evoluzione del web e l'emergere del digitale, intuendo presto che la tecnologia avrebbe cambiato le regole della musica: il modo in cui si produce, si distribuisce, arriva a chi ascolta. Una strada intrapresa da giovanissimo nell'industria: prima come promoter e tour manager di artisti noti del panorama italiano, poi come discografico.

Fino al 2008 Giuseppe lavora per diverse società del settore: anni in cui accumula esperienza ma matura anche la sensazione che qualcosa non funzioni. Da quella presa di coscienza nasce la decisione di cambiare direzione: costruire qualcosa di diverso, non una catena di montaggio ma uno spazio creativo. È così che, il 6 settembre 2008, Giuseppe fonda Mhodì.

Charlie Chaplin tra gli ingranaggi di Tempi Moderni, metafora della monotonia industriale che schiaccia la creatività
L'industria musicale, ogni giorno di più, mi dava l'impressione di somigliare più a una fabbrica che a qualcosa di creativo: ritmi ripetitivi, regole rigide, tempi dettati da un mercato che chiedeva agli artisti di adeguarsi prima ancora di esprimersi.
Giuseppe Strazzeri
Modern Times · Charlie Chaplin, 1936
Il logo Mhodì in movimento

Il logo: un omino che scappa dagli ingranaggi.

Il riferimento visivo è Tempi Moderni di Charlie Chaplin, con l’omino stritolato dagli ingranaggi della fabbrica. Da quell’immagine nasce il logo Mhodì: un piccolo uomo stilizzato che scappa dalle ruote dentate per ritrovare la libertà creativa. Una fuga simbolica che racchiude in un’immagine il manifesto della casa discografica.

Il nome: Mhodì, come Modigliani.

Il nome dell'azienda nasce dall'ammirazione verso Amedeo Modigliani, italiano che viveva in Francia: nato a Livorno, si trasferì a Parigi da adulto, dove gli amici di Montparnasse lo chiamavano «Modi».

Giuseppe si è riconosciuto in quella figura speculare alla sua: lui, italiano nato in Francia, Modigliani italiano arrivato in Francia. Ma soprattutto si è riconosciuto nel suo carattere: anticonformista, fedele a una visione personalissima anche quando il mercato parigino chiedeva altro. Modi non aderì a nessun movimento del suo tempo (né cubismo né futurismo), dipinse come voleva lui.

Da quell'identificazione nasce il nome Mhodì: «Modi» con una piccola h aggiunta a renderlo unico. Un nome che parla di indipendenza prima che di musica.

Ritratto di Jeanne Hebuterne dipinto da Amedeo Modigliani
Amedeo Modigliani - Ritratto di Jeanne
Giuseppe Strazzeri in studio mentre racconta la nascita del nome Mhodì
Ebbi la sensazione, o forse l'intuizione, che tutto prima o poi sarebbe finito lì dentro, in quel monitor.
Giuseppe Strazzeri · Founder

Due riferimenti apparentemente distanti (un ritratto dell’inizio del Novecento e una commedia satirica del 1936) uniti da un filo invisibile: la ricerca di libertà artistica fuori dai meccanismi imposti.

Le divisioni

Gli ingranaggi della macchina Mhodì.

Insieme a una rete di partnership in costante crescita, danno vita al sogno di un mondo in cui il gusto musicale dell’ascoltatore non è influenzato solo dal volere del mercato mainstream, ma è un gusto consapevole di tutto ciò che il mercato discografico mondiale ha da offrirgli.

Il team

In quello che facciamo ci mettiamo la faccia, perché sappiamo chi siamo.

Le quattro figure di riferimento che guidano Mhodì.

Giuseppe Strazzeri, Founder & CEO · Mhodì Music Company

Giuseppe Strazzeri

Founder & CEO

Adele Ferlito, Founding Member & Promotion · Mhodì Music Company

Adele Ferlito

Founding Member & Promotion

Francesco Fazio, Label and Artist Relation Manager · Mhodì Music Company

Francesco Fazio

Label and Artist Relation Manager

Emina Sedic, Head of International PR · Mhodì Music Company

Emina Sedic

Head of International PR

Dove siamo

Catania, Sicilia.

La sede operativa è in Sicilia, a Catania. Non è un dettaglio geografico: è un dettaglio sonoro. Il mare entra in come ascoltiamo, in come scegliamo, nella fortuna di fare tutto questo proprio da qui.

No, in spiaggia non ci trovate. Almeno non durante l'orario d'ufficio. La tecnologia ci sposta: un lunedì siamo a New York, un martedì a Tokyo, il venerdì di nuovo qui, giusto in tempo per un “arancino”. Il nostro ufficio, quello vero, è la rete di relazioni che costruiamo ogni mattina.

Dove ti porta questa strada?

Ogni visita inizia qui e prende una direzione diversa. Scegli la tua.