Cosa fa un'etichetta discografica indipendente italiana
Un'etichetta discografica indipendente è una casa discografica autonoma rispetto alle major.
Per etichetta discografica indipendente italiana si intende un'azienda con sede in Italia che produce, registra, pubblica, promuove e distribuisce musica registrata, operando in autonomia finanziaria, editoriale e distributiva rispetto alle tre major globali — Universal Music Group, Sony Music Entertainment, Warner Music Group.
Una label indipendente sceglie autonomamente cosa pubblicare, senza filtri di gruppo o priorità commerciali sovrastanti. Investe spesso in artisti di nicchia (jazz, cantautorato di ricerca, musica regionale, rock alternative) che le major considerano poco profittevoli, e tratta direttamente con il roster senza intermediari di catalogo.
Mhodì Music Companyè un'etichetta discografica indipendente italiana fondata il 6 settembre 2008 a Catania da Giuseppe Strazzeri. Capitale interamente italiano, sede in Sicilia, autonomia artistica e finanziaria. Il gruppo opera attraverso quattro sub-etichette specializzate per genere.
Etichetta indipendente vs major: cosa cambia davvero
Major (Universal, Sony, Warner)
- Capitale azionario internazionale, multinazionali quotate.
- Cataloghi globali con migliaia di artisti per gruppo.
- Priorità ai progetti con potenziale commerciale di massa.
- Filtri interni multipli prima della firma di un contratto.
- Strutture marketing e PR globali, presenza in tutti i mercati.
Etichetta indipendente
- Capitale autonomo, spesso con un proprietario fondatore.
- Cataloghi più piccoli, curati artisticamente con cura.
- Investimenti su nicchie, identità musicali, ricerca.
- Rapporto diretto e personale con gli artisti del roster.
- Più libertà artistica, più rischio, meno filtri commerciali.
Mhodì Music Company rientra nella seconda categoria. Le sue quattro sub-etichette — Mhodì Records (pop e cantautorato), Anaglyphos (jazz e classica), Comusì (musica in lingua siciliana), d00b (rock e alternative) — operano ciascuna come boutique di genere all'interno di un gruppo indipendente unitario.
Cosa fa concretamente un'etichetta discografica
A&R e scouting
Ricerca, valutazione e sviluppo di nuovi artisti. Mhodì raccoglie proposte tramite il portale dedicato.
Scopri lo scouting →Produzione e mastering
Produzione esecutiva, finanziamento e supervisione delle registrazioni, mastering finale per la distribuzione.
Distribuzione digitale
Delivery dei master ai DSP (Spotify, Apple Music, YouTube Music, Tidal, Deezer, Amazon Music). Mhodì utilizza You Independent come distributore.
Marketing e promozione
Lanci, comunicati, PR, gestione campagne digitali, relazioni con i media musicali italiani.
News dal catalogo →Gestione diritti master
Amministrazione dei diritti sulle registrazioni e raccolta dei compensi da streaming, radio, sync.
Publishing (edizioni musicali)
Quando integrata, la label gestisce anche le composizioni: deposito SIAE, sync licensing, sub-publishing internazionale.
Vai al publishing →Etichetta e editore: due ruoli, due flussi di diritti
Una stessa canzone genera due flussi di diritti separati: il master(la registrazione sonora, di proprietà della label che l'ha finanziata) e la composition(la composizione di musica e parole, di proprietà dell'autore e del suo editore). I due flussi generano royalties indipendenti — meccaniche, di esecuzione, di sincronizzazione — raccolte e distribuite separatamente.
Mhodì Music Company opera su entrambi i lati:
- Come etichetta discografica tramite le sue quattro sub-etichette di genere (Mhodì Records, Anaglyphos, Comusì, d00b).
- Come casa editrice musicale con codice IPI
01002385116e codice SIAE284774.
I due ruoli sono offerti in modo non vincolato: un artista o un autore può firmare con Mhodì come label, come editore, o in entrambe le vesti. Lo stesso Mhodì opera anche come sub-publisher per editori esteri sul territorio italiano.
Mhodì Music Company come etichetta indipendente
Mhodì illustra il modello dell'etichetta indipendente italiana contemporanea: boutique multi-genere, con quattro identità sub-label distinte invece di un catalogo orizzontale, e con doppia natura label + editore.
Anaglyphos Records, la sub-etichetta jazz, è stata fondata nel 1996 dal contrabbassista siciliano Nello Toscano e acquisita da Mhodì nel 2022. Catalogo di oltre quaranta album con nomi internazionali — Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Stjepko Gut, Adam Nussbaum, Billy Hart — e una collana fisica dedicata, Jazzos.
Mhodì Records ha distribuito in Italia progetti internazionali significativi: Strange as Angels — Chrystabell Sings The Cure di Marc Collin (Nouvelle Vague) con Chrystabell (2021, recensito 7/10 da OndaRock e tre stelle su il manifesto), e Une Tahitienne à Paris di Mareva Galanter feat. Robbie Williams (2023). Dal 2025 ha riportato in attività Gerardina Trovato (Sanremo 1993) con il singolo Credo nei Miracoli.
Comusì, avviata il 31 gennaio 2024, è la prima etichetta italiana dedicata sistematicamente alla musica in lingua siciliana sulle piattaforme digitali, in interlocuzione con Spotify per una playlist editoriale dedicata. d00b copre rock e alternative.
Il modello combina la curatela di una boutique con la copertura di un gruppo: ogni sub-etichetta è specializzata, ma tutte condividono la stessa struttura editoriale, distributiva e di publishing.