Strina: Quartetto Areasud

Strina: Quartetto Areasud

NewsComusìvenerdì 17 novembre 2023

Uno stile processionale musicale raccontato attraverso le immagini e il calore dei luoghi. Il videoclip del nuovo singolo del Quartetto Areasud, online dal 17 novembre.

Nuova uscita per il Quartetto Areasud. "Strina", il videoclip del singolo, è online dal 17 novembre per l'etichetta discografica Mhodì Music Company / Comusì.

Uno stile processionale musicale raccontato attraverso le immagini e il calore dei luoghi. Il videoclip è stato presentato in anteprima al Tinni Tinni Arts Club di Catania.

Un crogiolo di persone e musica immortalate tra le vie di Paola, in provincia di Cosenza, che anticipa l'uscita del nuovo album della band catanese, registrato tra Sicilia e Ungheria. Al centro del video, le emozioni e i costumi del sud uniti al lavoro di ricerca musicale, tra tradizione e contemporaneità.

I componenti del Quartetto Areasud: Franco Barbanera (flauti e cornamuse), Giampiero Cannata (basso e mandola), Maurizio Cuzzocrea (chitarra battente e voce), Mario Gulisano (percussioni, voce e scacciapensieri), con la collaborazione di Vincenzo Cuzzocrea (fisarmonica) e Marco Carnemolla (suono e missaggio).

Strina è un canto augurale che vuole unire quello che è stato a ciò che verrà. In un momento in cui l'odio ha il sopravvento, il brano vuole portare le strine e la pace dentro le case, partendo dalle tradizioni meridionali per arrivare ai suoni contemporanei.

La scelta della location per le riprese non è casuale. "In questo paese ho vissuto gran parte della mia vita e siamo stati accolti con calore", spiega Maurizio. "Le realtà associative locali ci hanno aiutato nella realizzazione del video, tra cui l'associazione di volontariato Brave Ragazze e il festival Margini", aggiunge Mario Gulisano.

Il Quartetto Areasud

Nato nel 2010, il Quartetto Areasud esegue musiche tradizionali legate alle culture siciliane e calabresi, territori da secoli al centro del Mediterraneo. Lo strumentario utilizzato è di esclusiva provenienza tradizionale, ma l'esecuzione dei brani lascia spazio all'interpretazione personale e a quel processo di permanente composizione e ri-creazione caratteristico della musica di tradizione orale.

I quattro musicisti provengono in parte dai gruppi di world music Nakaira e Oi Dipnoi, con i quali hanno partecipato a numerose tournée nei principali circuiti internazionali. Ad un ricco repertorio di tarantelle, in cui zampogna e friscalettu sono protagonisti assoluti, si affiancano canti rituali, favole e serenate che raccontano un pezzo di storia della gente comune.