
Anaglyphos: trent'anni di musica che cerca l'emozione
Fondata nel 1996 da Nello Toscano, Anaglyphos Records ha attraversato tre decenni di musica italiana lavorando ai margini delle mode. Dal jazz mediterraneo alla ricerca strumentale, la storia di un catalogo di nicchia che ha sempre messo l'ascolto prima del mercato.
Anaglyphos Records nasce a Catania nel 1996 per iniziativa del contrabbassista Nello Toscano. Il nome viene dal greco antico (anaglyphos significa scolpito in rilievo) e descrive bene quello che la label cerca dal primo giorno: un suono in rilievo, leggibile, fatto di pochi elementi essenziali.
Il primo titolo del catalogo è Anaglifo di Toscano stesso (1997), creato per il balletto di Sicilia di Roberto Zappalà, con Paolo Fresu alla tromba e Rosalba Bentivoglio voce. Da lì in avanti la label registra musicisti che attraversano il jazz, la classica contemporanea e la ricerca strumentale.
Un catalogo costruito senza fretta
Negli anni passano dal catalogo Anaglyphos nomi come Maurizio Giammarco con l'Orchestra Jazz del Mediterraneo, Rino Cirinnà, Stjepko Gut, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Claudio Cusmano, Raffaele Genovese. La linea editoriale non è rigida ma c'è un filtro: i progetti devono reggere all'ascolto a distanza di anni.
Produciamo solo Musica che riesce ad emozionare.
La frase è la tagline storica della label e funziona ancora oggi come unico criterio editoriale.
2022: la transizione a Mhodì Music Company
Nel 2022 Anaglyphos entra in Mhodì Music Company, la holding che oggi raccoglie le label del gruppo (Anaglyphos, Mhodì Records, Comusì, d00b) insieme alle attività di publishing e distribuzione. La transizione preserva il catalogo storico e rilancia la label come brand specifico per il jazz e la ricerca strumentale.
Oggi il catalogo Anaglyphos conta 28 uscite tra album, single ed EP, parte delle quali ristampate e rese disponibili su tutte le piattaforme digitali nel corso del 2024 e del 2025. Trent'anni dopo la fondazione, la label resta fedele alla sua impostazione iniziale: catalogo curato, niente fretta, nessun compromesso sulla qualità.
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