
Da lontano: Ketty Teriaca e quindici lettere musicali ricevute durante il lockdown
Quindici brani per pianoforte solo che otto amici compositori, italiani e stranieri, hanno scritto o trascritto per Ketty Teriaca durante il lockdown. Un disco d'amicizia e di dedica, che la pianista catanese descrive anche come un omaggio alla madre e a tutte le madri che accompagnano i figli nelle loro passioni artistiche.
Da lontano di Ketty Teriaca esce su Anaglyphos il 7 febbraio 2023 e viene presentato il 21 febbraio successivo al ZŌ Centro Culture Contemporanee di Catania, con la première del video Da lontano diretto da Nadia Arancio e un'esposizione di opere di Nunzio Fisichella nel foyer del teatro.
Un disco-tributo
Il progetto nasce in pieno lockdown. In assenza dei concerti di musica da camera che attraversano la sua attività regolare, Teriaca riprende a studiare il repertorio solistico. Chiede a Luca Nobis una trascrizione per pianoforte di un brano sentito a un suo concerto. Soddisfatta del risultato, estende la stessa richiesta ad altri sette amici musicisti, dei quali ammira la scrittura. Ne nasce un disco corale di lettere ricevute da lontano: ognuno dei compositori dedica a Teriaca un brano, alcuni inediti.
È anche un omaggio a mia madre, e a tutte le madri che accompagnano con costanza i figli nelle loro passioni, sostenendoli negli studi e incoraggiandoli negli inevitabili insuccessi.
La frase è di Teriaca stessa, riportata in occasione dell'uscita.
Gli otto compositori
Pianisti: Maria Gabriella Cappelletti, Valentina Grisafi, Luca Nobis, Luciano Maria Serra. Chitarristi: Giovanni Seneca, Mario Gulisano, il brasiliano Daniel Wolff. Compositore in senso pieno: Marco Betta, attuale sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, che firma il maggior numero di brani.
Le quindici tracce
- Da Lontano (4:40)
- Pace (2:37)
- Planare (4:30)
- Il Valzer dei Ciliegi (2:47)
- Ecuba (3:07)
- Due Piccoli Valzer Sentimentali (3:37)
- Per Elsa (2:43)
- A Brief Nocturne in B Flat Minor (A Dialogue in the Night) (6:11)
- Ultima Luce (2:47)
- Nives (2:24)
- Cristalina (3:14)
- Lamento Para Maroca (3:53)
- Notturno – Soledad (3:03)
- Intermezzo (3:34)
- La Vita che Appare (1:35)
Cinquantuno minuti complessivi. Il disco lavora con armonie dense e crepuscolari, in una zona di confine fra musica classica contemporanea e ascolto da concerto: scrittura attenta alla forma, pianismo controllato, niente concessioni alla retorica del virtuosismo.
Ketty Teriaca
Catanese, Teriaca si è diplomata in pianoforte al Conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria nel 1990, ha completato la formazione laureandosi al DAMS di Bologna. Si è perfezionata con Bruno Canino, Vincenzo Balzani, Eliodoro Sollima e Pier Narciso Masi. Insegna al Conservatorio A. Scarlatti di Palermo ed è direttrice artistica del Festival internazionale di musica da camera Classica & Dintorni. Suona con l'Ensemble Darshan, specializzato nella sonorizzazione dal vivo dei grandi film muti del Novecento.
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