
Open Letters: il Red Apple Quartet fra Siracusa, Avellino e Montpellier
Quattro musicisti — Rino Cirinnà e Santi Romano in Sicilia, Vittorio Silvestri ad Avellino e Michael Santanastasio italo-americano stabilito in Francia — costruiscono per Anaglyphos un disco di sette tracce in cui ognuno dei tre solisti firma due composizioni proprie più una cover di Carlos Eleta Almarán.
Open Letters del Red Apple Quartet esce su Anaglyphos il 3 marzo 2023. Il quartetto nasce dall'incontro di quattro musicisti con due baricentri geografici: Rino Cirinnà (sax soprano e tenore) e Santi Romano (basso e contrabbasso) basati a Siracusa; Vittorio Silvestri (chitarra, da Avellino) e Michael Santanastasio (batteria, italo-americano) entrambi residenti in Francia.
I quattro
Rino Cirinnà nasce a Hartford (Connecticut) da famiglia di musicisti, studia clarinetto ai Conservatori di Catania e Roma, nel 1984 vince il concorso per sax soprano nella Banda Nazionale dei Carabinieri di Roma. Ha frequentato la Berklee College of Music di Boston (lezioni con Jerry Bergonzi e Charlie Banacos), e nel suo curriculum compaiono collaborazioni con Tony Bennett e Youssou N'Dour.
Vittorio Silvestri, irpino, si è formato a Roma (Saint Louis Jazz School), Siena Jazz e Milano; oggi insegna chitarra jazz alla scuola Jam di Montpellier.
Michael Santanastasio è un batterista italo-americano attivo dalla scena jazz statunitense degli anni Novanta-Duemila, dove ha suonato con Bobby Watson, George Anders e John Benitez.
Le sette tracce
Sei composizioni originali ripartite fra tre dei quattro membri, più una cover-feticcio del bolero classico:
- Esbjorn (2:42) — Vittorio Silvestri
- Deep Down (3:48) — Rino Cirinnà
- Weather Changes (5:55) — Michael Santanastasio
- Historia de un amor (5:06) — Carlos Eleta Almarán, 1955
- Open Letters (5:51) — Rino Cirinnà
- Dimples (5:42) — Vittorio Silvestri
- While I Was Waiting for You (5:42) — Michael Santanastasio
Il brano d'apertura, Esbjorn, è quasi certamente dedicato a Esbjörn Svensson (e.s.t.), e dichiara da subito il riferimento al trio jazz scandinavo che ha riscritto il vocabolario del piano-trio europeo. La cover di Historia de un amor piazza il quartetto al centro di una geografia musicale che attraversa Centro America, Mediterraneo, Europa nordica.
Il progetto
Il disco lavora su un'estetica di confine fra cultura europea classico-novecentesca e jazz contemporaneo, riflettendo le formazioni eterogenee dei quattro musicisti coinvolti e la loro doppia residenza fra Sicilia e Francia. Open Letters è stato presentato dal vivo al Monk Jazz Club di Catania il 24 e 25 marzo 2023, poche settimane dopo l'uscita.
Disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Vuoi storie come questa in posta.
Niente spam, solo storie che vale la pena raccontare. Scegli quali brand seguire.
Iscriviti →Altre news
AnaglyphosAnaglyphos: trent'anni di musica in cerca di emozioni
Fondata nel 1996 da Nello Toscano, Anaglyphos Records ha attraversato tre decenni di musica italiana lavorando ai margini delle mode. Dal jazz mediterraneo alla ricerca strumentale, la storia di un catalogo di nicchia che ha sempre messo l'ascolto prima del mercato.
AnaglyphosShades of Red: Antonella Leotta legge sei standard del jazz
Vincitrice del Massimo Urbani Jazz Contest e voce solista dell'Orchestra Jazz del Mediterraneo, Antonella Leotta firma per Anaglyphos un EP di sei standard in quartetto con Nello Toscano, Seby Burgio e Peppe Tringali.
AnaglyphosAtlas (Remastered): l'incontro fra Markus Stockhausen e Martux_M
Esce il 21 aprile 2026 in versione digitale la rimasterizzazione dell'EP del 2015 firmato dal trombettista tedesco Markus Stockhausen (figlio di Karlheinz Stockhausen) e dal pioniere napoletano dell'elettronica Maurizio Martusciello, in arte Martux_M. Quattro tracce fra elettronica colta e jazz contemporaneo.
